Chi sono

Sara de Maria, Psicologa

Sono la Dottoressa Sara De Maria,
psicologa clinica, specializzata in psicoterapia sistemico-relazionale*.

La specializzazione post laurea che ho scelto mi ha preparata a lavorare con gli adulti: individualmente o in coppia.
I miei ambiti di intervento sono cresciuti nel tempo a seguito dei continui aggiornamenti indispensabili nella mia professione.
Posso definire l’attività di psicoterapeuta una vera e propria passione che non si esaurisce nella stanza di terapia ma prosegue nelle letture, negli aggiornamenti, nella costante ricerca di nuovi strumenti che mi permettano di esplorare altre prospettive di intervento.
Mi confronto costantemente con altri colleghi sulle terapie che conduco così da avere una visione più ampia e obiettiva dei casi che seguo nel mio studio.
Da prima della laurea ad oggi ho seguito diversi percorsi personali, sia di psicoterapia sia attraverso altre discipline, così da esplorare sempre di più la mia storia, in quanto non credo che sia possibile accompagnare gli altri in luoghi in cui non si è mai stati.

Sono una persona  accogliente che sorride spesso, non amo le parole a vuoto. Mi piace essere semplice e diretta così com’ è il mio linguaggio.
Il mio studio rispecchia la mia personalità: essenziale, informale, riservato e  confortevole.
Vivo con estremo rispetto le storie e le emozioni di chi si racconta, ogni incontro è per me unico nel suo genere.

 

 

Il mio approccio

 

La formazione ricca e variegata che mi caratterizza, non può che prevedere un approccio integrato e soprattutto personalizzato alle richieste e alle inclinazioni del cliente che si affida a me.

 

    • Nella Psicoterapia individuale e di coppia.
      In seduta portiamo attenzione alla problematica presentata, si cerca di definire in modo preciso la criticità e studiare il processo che l’ha portata a concretizzarsi. Lo studio del sistema di relazioni  è indispensabile per poter migliorare la propria situazione.
      I miei strumenti fondamentali di lavoro sono: l’ascolto, le domande mirate ad ampliare il punto di vista ed il genogramma**.
      Uno spazio indispensabile è riservato all’esplorazione del transgenerazionale attraverso l’utilizzo del  genogramma. Le informazioni che emergono ci permettono di dare nuova visione alle difficoltà che oggi abbiamo e stentiamo a superare.
      In base alla situazione e al tipo di persona che chiede il mio aiuto, utilizzo: lo studio dei sogni, la redazione di diari a vario tema, proposte di nuove strategie da sperimentare, induzioni ipnotiche.
      Non in tutte le psicoterapie utilizzo gli stessi strumenti, ogni percorso è unico.
      La psicoterapia che propongo è focalizzata su una problematica ed è tendenzialmente breve.
      In studio ho una piccola biblioteca, alcune volte suggerisco letture e offro i libri in prestito.

 

    • Le tecniche di gestione dello stress.
      Più di 200 persone hanno seguito i miei corsi di Training Autogeno, ed hanno sperimentato e imparato a gestire meglio la propria mente attraverso l’auto-rilassamento.
      Focalizzare il pensiero permette di liberarsi da disturbi di varia origine e manifestazione quali: disturbi del sonno, psicosomatica, attacchi di ansia, paure, bassa autostima, sbalzi ormonali e di umore.
      Ho organizzato e condotto corsi di tecniche di rilassamento e visualizzazione destinati a colleghi o altre figure che si occupano di relazione di aiuto e di cura. Le tecniche di rilassamento sono uno strumento trasversale che permette di raggiungere rapidi cambiamenti in situazioni critiche.

 

  • La nascita, il femminile e il lutto perinatale.
    Negli ultimi anni ho approfondito tematiche della psicologia perinatale, frequentando corsi, workshop, seminari e cerchi di donne alla pari. Questo mi permette oggi di affiancare e accompagnare le donne, in modo molto specifico e competente, nel periodo in cui si confrontano con il tema della nascita e della maternità.
    Mi occupo di tematiche quali: fertilità e infertilità, gravidanza, lutto perinatale (aborto terapeutico o spontaneo, aborto in fase avanzata della gravidanza), depressione post partum, avvio di una serena relazione madre bambino nell’immediato dopo nascita.
    Sono socia fondatrice dell’Associazione Mammadoula, con sede a Roma e con socie in tutta Italia. Al centro del progetto c’è la figura della doula che aiuta e affianca la neo e futura mamma dal punto di vista pratico.
    Ho partecipato alla nascita del progetto territoriale “Semplicemente Mamma!”. Ospitate dall’Oratorio, finanziate privatamente, in collaborazione con i servizi sociali e l’Asl, offriamo un luogo di incontro e di conoscenza alle neo e future mamme con diverse attività ludiche e didattiche. Attualmente faccio parte dello staff organizzativo e conduco corsi di accompagnamento alla nascita.

* Il metodo sistemico-relazionale agisce in modo breve e focale, e porta l’attenzione al soggetto (o alla coppia) in interazione con il sistema di relazioni in cui vive: la famiglia d’origine, la coppia, l’ambiente di lavoro e delle relazioni significative. Attraverso la visione d’insieme e allo studio delle dinamiche relazionali si possono osservare ruoli, regole, valori che hanno portato oggi il disagio che il cliente lamenta e che desidera modificare.

** Il genogramma è uno strumento grafico tipico dell’approccio sistemico, consiste in una mappa delle relazioni significative. Nella maggior parte dei casi rappresenta la famiglia, almeno fino alla generazione dei nonni. Ricorda l’albero genealogico ma è molto più ricco di informazioni.
Questo strumento permette si rappresentare in forma grafica il racconto in corso e favorirne il fluire, scoprire come le generazioni precedenti hanno influenzato il nostro presente, mettere in luce i processi di trasmissione attraverso le generazioni, evidenziare le ripetizioni, sondare alleanze invisibili, segreti familiari e tutto quello che dà consistenza alle relazioni tra famigliari.

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